Aree di interesse

Dervio

Dervio presenta numerose testimonianze artistiche della sua storia secolare: chiese, castelli, edifici storici e molti altri monumenti. Per avere maggiori informazioni si consiglia di visitare www.dervio.org

Corenno Plinio

Piccola frazione del Comune di Dervio, si trova sulla sponda orientale del Lario ai piedi del monte Legnoncino, adagiato su una balsa rocciosa, in posizione dominante sul centro lago.
Suggestivo borgo medioevale con chiesa affrescata, le arche, il castello-recinto con le torri, l scalogge e il bellissimo vecchio molo.

Abbazia di Piona

L’Abbazia di Piona si trova poco distante da Colico, ma per raggiungerla si deve dapprima salire e poi scendere il promontorio dell’Olgiasca.
Dopo un breve tragitto su una strada ciottolata, perfettamente percorribile dai veicoli, si raggiunge questa oasi di pace e serenità dove risiedono i monaci cistercensi del priorato di Piona.
“Silentium” è la parola che accoglie il visitatore subito dopo aver varcato il cancello d’ingresso che ci immette sul viale pedonale che ci conduce all’abbazia. La posizione è invidiabile: affacciata sull’alto lago di Como, guarda frontalmente Gravedona e dietro è incorniciata dal monte Legnone.
All’Abbazia di Piona puoi rilassare la mente grazie alla pace che si respira, pregare per l’anima, degustare ed acquistare i prodotti realizzati dai monaci cistercensi e godere un panorama mozzafiato sul lago e le montagne circostanti.

Bellano

a un paio di chilometri da Dervio nella direzione di Lecco, sorge su un promontorio, dove l’amplissimo panorama abbraccia la costa occidentale del lago, da Menaggio su fino a Dongo. Famoso è l’Orrido, una gola naturale, formatosi dalle acque del torrente Pioverna, che per erosione, ha scavato una gola profonda nel tratto da Taceno in Valsassina e Bellano.
Per secoli il porto di Bellano è stato il più grande e importante di tutto il Lario. Il figlio più illustre di Bellano è Tommaso Grossi (1790-1853), noto per i romanzi storici: Marco Visconti e I Lombardi alla Prima Crociata e per la stima che aveva di lui Alessandro Manzoni. Tra i personaggi contemporanei non possiamo dimenticare lo scrittore Andrea Vitali, il pittore e incisore Giancarlo Vitali e il pittore e scultore Velasco Vitali. Bellano è un polo culturale di primo ordine, qui ogni anno il comune organizza un festival lirico che nel mese di agosto attira centinaia di spettatori.
Numerose le chiese nelle frazioni sparse sui colli: il tempio più antico è San Nicolao (XIII sec.), ora sconsacrato ed utilizzato per mostre ed eventi culturali, segue La Parrocchiale dei Santi Nazaro e Celso dalla gotica facciata bianca e nera, sorta nel 1348 per opera di Giovanni Ugo di Campione e di architetti della Valle d’Intelvi. Bellano è un ottimo punto di partenza per tante gite in Valsassina e nella Valle di Vendrogno, circondata dai dirupi della Grigna Settentrionale.

Varenna

Piccolo borgo medievale di pescatori, sul ramo orientale del lago di Como.
Suggestivo centro storico che parte dalla piazza antistante la Chiesa di S. Giorgio, antico foro romano, e che scende per le strette viuzze e scalinate verso il lungolago.
Bar, ristoranti e negozi si affacciano sulla passeggiata a lago prima che inizia la passerella sospesa sul lago, chiamata “passeggiata dell’amore” che ci porta all’imbarcadero alla parte più a nord di Varenna.
Da visitare sono le chiese e la bellissima Villa Monastero con i suoi giardini botanici e la casa museo e il parco dell’adiacente Villa Cipressi, il Museo delle Scienze Scanagattta e il Castello di Vezio, che sovrasta il borgo di Varenna, dal quale ammirare il lago di Como, Bellagio e anche spettacoli di falconeria.

Mandello del Lario

Mandello del Lario adagiato sulle acque del Lago di Como, posto su di una penisola quasi di fronte a Onno, è dominato alle spalle dalle pareti e dai torrioni della Grigna. Mandello Lario è un luogo turistico dall’ottimo clima, prodigo di passeggiate e ascensioni d’ogni lunghezza e difficoltà.
Mandello dal 1921 è la sede della Moto Guzzi, una delle più prestigiose fabbriche italiane di motociclette, nel territorio sono presenti altri storici marchi industriali e artigianali. Nel centro del paese si trova la Biblioteca Comunale ERCOLE CARCANO dove l’omonima fondazione ha creato un piccolo museo. Da Mandello del Lario si raggiungo facilmente i piani dei Resinelli, passando per le frazioni di Tonzanico e di Maggiana, dove si trova ancora un antica torre, famosa per aver ospitato il Barbarossa nel 1158 quando transitò su queste terre. Si consiglia anche una visita al Santuario della Madonna del Fiume, vero gioiello del barocchetto lombardo, con interno impreziosito da stucchi, dorature, affreschi e tele dipinte da Giacomo Antoni Santagostino. Affreschi di notevole interesse, sono inclusi nella chiesa di San Giorgio e in quella di San Zenone, in frazione Tonzanico.

Lecco

Profondamente legata al famoso romanzo di Alessandro Manzoni, la cittadina propone itinerari che ti guiderà alla scoperta degli ambienti descritti ne “I Promessi Sposi”. Questi luoghi sono apprezzati non soltanto dagli appassionati di letteratura, ma anche dagli amanti dello sport. È un piacere esplorare la provincia lecchese in bici, grazie al percorso cicloturistico lungo l’Adda. Proprio lungo questo fiume, nella provincia lecchese, si trova un grande capolavoro d’ingegneria in ferro: il Ponte di Paderno d’Adda.

Il sentiero del Viandante

Sulla sponda orientale del Lario c’è un sentiero che rimbalza sull’acqua come un sasso piatto: da Abbadia a Lierna, poi Varenna, Bellano, Dervio e Colico. Ogni volta giù alla riva e poi di nuovo in costa, attraverso la montagna. Oggi si chiama Sentiero del Viandante, ma nei secoli è stato Via Ducale, Via Regia oppure Napoleona.
Il Sentiero del Viandante è un itinerario che costeggia tutta la sponda lecchese del lago. Ha una lunghezza complessiva di circa 45 km e quindi deve essere percorso a tappe. A seconda del livello di allenamento, il percorso è frazionabile in 3 o 4 tappe. Grazie alle frequenti intersezioni tra il percorso e la linea ferroviaria Lecco-Colico è possibile percorrere una tappa alla volta, tornando in treno al punto di partenza. Le quote modeste e l’eccellente esposizione del sentiero, rendono l’itinerario percorribile in tutte le stagioni. Il percorso è ben segnalato e inoltre sono presenti alcune mappe d’insieme del sentiero.
DERVIO si trova inoltre a pochi minuti dalla Valtellina, dalla Valvarrone, dalla Valsassina e dalla Val d’Esino valli ricche di attività enogastronomiche, sportive e di escursionismo.
Per chi invece preferisce le città, sono velocemente raggiungibili Lecco, Morbegno, Como, Bergamo e Milano.

Attività

Dervio è l’ideale per il Kitesurf e Windsurf, con scuole ed esperti che ti potranno guidare con preziosi consigli. La Base Nautica di Dervio della Lega Navale di Milano è un vero gioiello.
Immersa nel verde, incastonata tra i monti della Valvarrone ed il porticciolo di Santa Cecilia, si affaccia sulla parte nordorientale del Lago di Como offrendo un panorama di oggettiva bellezza. A soli 80 km da Milano rappresenta un’ottima palestra per la pratica della vela. Non è un caso che la Scuola di Vela di Dervio abbia una consolidata tradizione e che da aprile ad ottobre lo specchio d’acqua antistante la base sia punteggiato da centinaia di vele, tra windsurf, derive, kite-surf, catamarani e cabinati.
Il merito va al costante lavoro dei venti termici che animano il lago per buona parte dell’anno: il Tivano che si alza da nord quasi ogni mattina per un paio d’ore e la Breva che compare da Sud verso mezzogiorno per soffiare fino al tramonto con un’intensità di tutto rispetto.